Queste FAQs sono predisposte per fornire una migliore comprensione del processo, delle funzioni e degli effetti di MenteAutism. Per maggiori informazioni non esitate a contattarci.

  • Domanda: Chi può usare MenteAutism?

Risposta:

MenteAutism deve essere utilizzato da bambini di età compresa tra due e dodici anni ai quali è stato diagnosticato il disturbo dello spettro autistico (ASD) e che non hanno handicap uditivi. Idealmente, non dovrebbe essere presente nessuna comorbilità. E’ fortemente consigliato che il medico dell’utente svolga l’esame QEEG prima di procedere all’acquisto del sistema, in modo tale da poter determinare se MenteAutism è la terapia corretta per l’utente. MenteAutism potrebbe essere inefficace se il soggetto ha un livello di onde Delta basso, atipico rispetto a quelli diagnosticati nel caso di ASD.

  • Domanda: Chi è AAT Medical?

Risposta:

AAT Medical fa parte del gruppo AAT Research, fondata nel 2012 per la ricerca e lo sviluppo di applicazioni nel campo della neuroscienza, con l’obiettivo di costruire e di rendere disponibile sul mercato il primo prodotto al mondo che supporta attivamente la gestione dell’Autismo: MenteAutism.

AAT è un innovativa e pluripremiata azienda Europea di ricerca, impegnata a sviluppare strumenti medici all’avanguardia della moderna frontiera tecnologica e registrati con la certificazione FDA.

Durante questi anni di attività, AAT ha costruito e sviluppato un’estesa rete di distributori e di rappresentanti in varie regioni del mondo. Il team di AAT ha anche ricevuto diversi riconoscimenti e premi, tra cui il “WIPO Innovative Enterprise Awards” per il brevetto relativo al M.E.P.S. (Sistema Mobile per la previsione dell’Epilessia).

In aggiunta, AAT ha raggiunto accordi collaborativi con varie università e centri di ricerca, tra cui l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Malta e la Cardiff University.

Recentemente, AAT ha anche disposto un proprio Istituto di Ricerca di Psicologia e Cognizione Umana all’interno del College di Arte, Scienza e Tecnologia di Malta.

AAT Research è stata fondata dal Dott. Adrian Attard Trevisan dopo diversi anni di ricerca sui disturbi cerebrali. Il Dott. Trevisan ha conseguito un PhD in Neuroscienze e una Laurea Magistrale in Ingegneria e Scienze Audiologiche. Il Dott. Trevisan sta attualmente conseguendo un secondo PhD in Psicologia Umana all’Università’ degli Studi di Milano. Egli ha preso parte a progetti internazionali di ricerca in Francia e Inghilterra e ha tenuto conferenze alla University of London e alla London Metropolitan University. Il Dott. Trevisan è anche “guest lecturer” all’Università’ di Oxford, all’Università di Malta, all’Università degli Studi di Milano e alla University of London. Il Dottor Trevisan ha anche condotto ricerche in ambito biomedicale per aziende pubbliche e private.

  • Domanda: MenteAutism è uno dispositivo medico certificato? Quali certificazioni ha conseguito?

Risposta:

Sì, MenteAutism ha ottenuto l’approvazione del FDA (Est, Reg. 310806606) e la certificazione CE per i dispositivi medicali. AAT possiede la certificazione ISO 13485.

Registrazione FDA: MenteAutism è registrato con il marchio FDA (United States Food and Drug Administration) come un Dispositivo Medico Neurologico Biofeedback, classificato come Classe 2 sotto la normativa numero 882.5050. L’approvazione FDA attesta che MenteAutism rispetta i requisiti di sicurezza e funzionalità proposti dal quadro normativo. AAT Research è anche registrata FDA come sviluppatore di dispositivi medici con il numero di registrazione: 3010806606.

Certificazione CE: MenteAutism è classificato come un dispositivo medico Classe IIa ed è regolamentato dalla Direttiva 93/42/CEE del Consiglio dell’Unione Europea sui dispositivi medici. Il marchio CE per i dispositivi medici è riconosciuto a quelle aziende che sviluppano e producono dispositivi medici attenendosi rigorosamente a questa direttiva. Il marchio CE ottenuto da MenteAutism mostra che il prodotto si attiene alle normativa Europea sulla salute, la sicurezza e la protezione ambientale. AAT può marchiare il dispositivo medico con “CE 0426”, dove 0426 è il numero dell’organismo notificato Italcert.

Certificazione ISO 13485: AAT possiede la certificazione ISO 13485. Questo criterio, applicato dall’ISO (Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione), delinea requisiti specifici e linee guida per un sistema di gestione della qualità, che i produttori dei dispositivi medici possono implementare per fornire prodotti e servizi che rispettano in modo consistente sia le esigenze del cliente sia i requisiti normativi.

  • Domanda: Esiste un tempo di utilizzo giornaliero specifico/ottimale di MenteAutism?

Risposta:

Idealmente, le sessioni di MenteAutism durano 40 minuti ogni mattina. Le sessioni dovrebbero avvenire in quel periodo del giorno che precede l’interazione sociale del bambino/paziente – come ad esempio prima di andare a scuola. Questo permetterà a chi utilizza MenteAutism di essere più calmo e più aperto all’apprendimento, godendo dell’effetto prolungato della sessione mattutina. L’effetto della terapia svanisce quando l’utilizzatore di MenteAutism si addormenta; non fa differenza che sia un sonnellino pomeridiano o un normale riposo notturno. Si consiglia di utilizzare MenteAutism solo una volta al giorno, poiché un utilizzo plurimo (due o più volte al giorno) potrebbe provocare delle emicranie.

  • Domanda: Per quanto tempo il paziente dovrebbe usare la fascia?

Risposta:

L’utilizzatore può usare MenteAutism per tutto l’arco della propria vita. Si consiglia di utilizzare il sistema MenteAutism ogni giorno, evitando o minimizzando le interruzioni. Con il tempo, il cervello tenderà ad adattarsi ad una attività di frequenza cerebrale più ottimale. Questo non significa che ad un certo punto l’utilizzatore di MenteAutism non riceverà più alcun beneficio dal dispositivo: un utilizzo costante genera un progresso costante. Questo progresso viene interrotto qualora si smette di utilizzare il dispositivo.

Per quanto riguarda il dispositivo, è importante che questo venga conservato in modo accurato, evitandone danneggiamenti, caricandolo regolarmente e aggiornando l’applicazione MenteAutism quando suggerito. La durata delle vita del prodotto dipende principalmente dalla vita della batteria. La batteria ha un numero massimo di cicli di caricamento e scaricamento. Non si consiglia perciò di caricare Mente dopo ogni sessione, poiché questo potrebbe ridurre la durata del dispositivo. Con un uso medio di 40-45 minuti per sessione, un dispositivo Mente completamente carico dovrebbe durare tra le 3 e le 4 sessioni. E’ consigliato controllare lo stato della batteria dopo ogni sessione e mettere il dispositivo sotto carica prima che la batteria sia completamente scarica. Questo serve ad evitare che MenteAutism si fermi nel bel mezzo della sessione. La durata della vita dl prodotto dipende dalla durata delle batteria, che è di 500 cicli di caricamento/scaricamento. Il prodotto dura approssimativamente 5 anni.

  • Domanda: C’è un età ottimale per utilizzare MenteAutism?

Risposta:

Per ottenere effetti ottimali, l’uso di MenteAutism dovrebbe iniziare in un età compresa tra i 3 e i 12 anni. L’uso è consigliato a quei bambini che sono affetti da una delle condizioni riconducibili al Disordine dello Spettro Autistico, tra cui la Sindrome di Asperger e l’Autismo Classico. Poiché l’infanzia è il periodo più significativo per quanto riguarda l’apprendimento, sarebbe l’ideale che MenteAutism venisse utilizzato dai bambini, così che possano essere più calmi e concentrati ed essere quindi in grado di apprendere di più.

  • Domanda: Se un caso di autismo mostra dei progressi, ed oltre alla terapia neuro-feedback di MenteAutism il paziente sta sostenendo altri tipi di terapia presso centri specializzati, come possono i genitori e i centri che forniscono assistenza sanitaria distinguere tra i progressi generati da MenteAutism e i progressi generati dalle altre terapie?

Risposta:

MenteAutism produce un resoconto alla fine di ogni sessione; questo mostra la frequenza delle onde cerebrali del soggetto che utilizza il dispositivo prima e dopo la sessione, attraverso un semplice grafico a barre che delinea i livelli delle onde cerebrali Alfa, Beta e Delta. Il resoconto riporta anche un grafico relativo alla frequenza EEG per tutte e tre le onde cerebrali. I medici professionisti possono leggere i risultati dell’EEG per determinare l’impatto del dispositivo sull’utilizzatore durante tutta la sessione. Il modo migliore per capire quali sono gli effetti dell’utilizzo di MenteAutism sarebbe l’interruzione di tutte le altre terapie per quattro settimane e usare esclusivamente MenteAutism per quel limitato periodo di tempo. Così il progresso osservato sarà dovuto esclusivamente a MenteAutism.

  • Domanda: In che modo MenteAutism si differenzia rispetto agli standard del neuro-feedback con trattamento ospedaliero che utilizza solamente la terapia sonora? Come può MenteAutism funzionare senza l’assistenza di appositi professionisti? MenteAutism utilizza neuro-feedback visivo?

Risposta:

MenteAutism utilizza gli stessi principi utilizzati dalla tecnologia neuro-feedback con trattamento ospedaliero che utilizza battiti binaurali personalizzati per rispondere alle onde cerebrali di ogni individuo. MenteAutism non fa affidamento sui sistemi semplificati e meno efficienti che si basano un suono non differenziato, come nel caso di alcune terapie. MenteAutism produce segnali sonori binaurali -personalizzati, basati su i fondamenti del neuro-feedback. MenteAutism è stato ideato per un uso domestico e per questo la supervisione richiesta da parte dei terapisti, tra cui i genitori del paziente o i tutori, è minima. Ogni sessione produce un resoconto giornaliero, che viene automaticamente caricato su un server sicuro e che può essere facilmente interpretato, capito e monitorato dalla famiglia del paziente e da qualsiasi specialista in ogni parte del mondo.

MenteAutism non utilizza neuro-feedback visivo (come nel caso di alcuni protocolli utilizzati negli ospedali per una serie di condizioni). Questo perché la maggior parte dei bambini autistici (circa l’80%) soffre di attacchi epilettici durante la notte. Non interferendo con la corteccia visiva, MenteAutism accede all’area cerebrale desiderata tramite un itinerario diverso, evitando così di sollecitare un’area fortemente sensibile. Il sistema MenteAutism stimola il sistema uditivo (attraverso battiti binaurali), e cioè esattamente la parte più bassa dell’impianto uditivo del tronco cerebrale. In questo modo, il protocollo che abbiamo sviluppato è in grado di misurare esattamente questo processo e di creare un circuito neuro-feedback che agisce sul livello dell’onda cerebrale di interesse. Per raggiungere questi obiettivi, la prima volta che viene usato il dispositivo, l’utilizzatore/famiglia può richiedere che un medico specialista (è una scelta facoltativa) svolga l’esame QEEG e inserisca i rispettivi risultati in un apposito sistema on-line; questi dati sono molto utili in quanto permettono al sistema di auto calibrarsi a seconda dei bisogni del bambino.

(Il bambino può svolgere tutte le sessioni da casa, e un medico specializzato può controllare i risultati delle sessioni attraverso una piattaforma on-line in tempo reale e da qualsiasi parte del mondo, previa approvazione dei genitori/tutori, oppure usando le stampe dei resoconti che il sistema MenteAutism produce dopo ogni sessione).

  • Domanda: Che cos’è l’allenamento neuro-feedback?

Risposta:

L’allenamento neuro-feedback si basa sui principi del bio-feedback e integra le letture neurologiche – in questo caso, l’EEG. Durante l’allenamento, gli elettrodi a contatto con lo scalpo misurano l’attività elettrica del cervello – proprio come un medico che ascolta il tuo cuore dalla superficie della tua pelle. Questi dati poi vengono forniti al paziente in tempo reale, solitamente attraverso un feedback sonoro o visivo, permettendo così il monitoraggio e l’aggiustamento dello stato mentale.

Nel caso di MenteAutism, l’attività cerebrale – nella forma di onde Alfa, Beta e Delta – è registrata attraverso degli elettrodi presenti sulla fascia. A questo punto, un software specializzato converte l’attività cerebrale in battiti binaurali terapeutici (stimolo sonoro) che influenzano il livello delle onde cerebrali. In seguito ai cambiamenti che avvengono nell’attività cerebrale, il cervello può ancora essere monitorato, creando così un feedback a circuito chiuso (detto “closed loop”). I bambini affetti dal Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) sono soliti avere livelli più bassi di onde Alfa e Beta e livelli più alti di onde Delta rispetto alla media.

Sulla base dei rilevamenti EEG, vengono creati dei battiti binaurali personalizzati e inversi rispetto al livello delle onde rilevate, per indurre il cervello a lavorare nel modo desiderato. Perciò, il neuro-feedback sonoro di MenteAutism aiuta la promozione delle onde Alfa e Beta mentre riduce quelle Delta. Inizialmente i cambiamenti sono di breve durata, ma poi diventano più duraturi, rendendo il neuro-feedback sonoro una forma di terapia efficace per il DSA.

  • Domanda: Che cosa sono i battiti binaurali?

Risposta:

La parola binaurale significa “relativo a due orecchie”. I battiti binaurali vengono percepiti quando due suoni di frequenze molto simili raggiungono ogni orecchio attraverso l’auricolare o l’altoparlante. Il cervello integra i due segnali, producendo così la percezione di un terzo suono chiamato battito binaurale. Così, se 210Hz pulsano in un orecchio e 200Hz pulsano nell’altro orecchio, il cervello convertirà i due suoni in una frequenza di 10Hz, e cioè la differenza tra le due frequenze iniziali.

I battiti binaurali in questo modo fanno sì che le onde cerebrali inizino a risuonare in armonia con il battito. Con MenteAutism,le frequenze del battito binaurale sono prodotte in base alla lettura delle onde cerebrali avvenuta con l’EEG. I bambini affetti dal Disordine dello Spettro Autistico tendono ad avere livelli più bassi di onde Alfa e Beta, che sono le forme d’onda associate rispettivamente alla concentrazione e all’attività mentale, e livelli più alti di onde Delta.

Le onde cerebrali Delta sono solitamente presenti a livelli alti durante il sonno; ma nelle persone affette da Autismo, le onde Delta sono insolitamente elevate e raggiungono costantemente dei picchi anche quando questi soggetti sono svegli. Attraverso la creazione di un battito binaurale ad una particolare frequenza, il cervello è spinto a risuonare a quella stessa frequenza, inducendo automaticamente l’attività cerebrale a seguire il rispettivo spettro delle forme d’onda. Le onde Alfa e Beta possono perciò essere incentivate, mentre le onde Delta vengono soppresse. Per ascoltare un campione del suono, cliccate qui.

  • Domanda: Come funziona MenteAutism? Come equilibra le onde cerebrali?

Risposta:

Nelle persone non affette dal Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), le onde delta raggiungono livelli molto elevati durante il sonno, mentre le onde Alfa e Beta sono associate alla concentrazione e all’attività mentale. La cosa è differente per le persone affette da DSA, le cui onde Delta, anche da svegli, sono insolitamente elevate e raggiungono il picco in modo costante. Le sessioni di terapia sono programmate per promuovere i livelli di onde Alfa e Beta e per sopprimere i livelli di onde Delta, facendo in modo che il bambino si senta più consapevole, concentrato e calmo.

  • Domanda: MenteAutism registra differenti tipi di onde cerebrali – Potete dirmi di più riguardo a queste onde?

Risposta:

Tramite le informazioni raccolte dai sensori sullo scalpo, MenteAutism registra i modelli dell’attività’ cerebrale. La combinazione dell’ attività elettrica del cervello è comunemente chiamata “modello dell’onda cerebrale”, per la sua natura ciclica (come un’onda). Queste onde cerebrali sono generalmente classificate sulla base della loro frequenza, amplitudine e forma. Tra le onde basilari ci sono il ritmi Alfa, Beta e Delta. Questi ritmi basilari sono associati a differenti stati mentali.

Le onde Alfa si palesano ad una frequenza compresa tra 8 e 12 cicli al secondo in un ritmo regolare. In generale, queste onde sono presenti quando la persona è sveglia, rilassata e ha gli occhi chiusi. Solitamente queste scompaiono quando la persona apre gli occhi inizia a concentrarsi mentalmente.

Le onde Beta si palesano ad una frequenza compresa tra 13 e 30 cicli al secondo. Normalmente i ritmi Beta si presentano negli individui vigili e attenti agli stimoli esterni oppure durante specifici sforzi mentali. Le onde Beta sono anche presenti stati di tensione, agitazione e ansia e paradossalmente si verificano anche durante profondi stati di sonno quando gli occhi si muovono avanti e indietro.

Le onde Delta si palesano ad una frequenza compresa tra 0.5 e 3.5 cicli al secondo. Queste onde sono generalmente prominenti durante il sonno o quando c’è uno stato di incoscienza. Poiché le persone passano da stati di sonno più leggeri a stati più pesanti, il palesarsi delle onde Alfa diminuisce e viene gradualmente sostituito dalle onde Delta, che hanno una frequenza minore.

Contrariamente a questi modelli basilari di onde cerebrali, gli individui affetti dal Disordine dello Spettro Autistico tendono ad avere dei picchi più bassi di forma d’onda Alfa e Beta; questi soggetti tendono inoltre ad avere livelli più alti di onde Delta rispetto alla media, dimostrando che le onde Delta continuano a raggiungere picchi anche nel caso in cui questi soggetti sono svegli. Questo conduce a dei livelli di attività e concentrazione ridotti

Lo scopo principale di MenteAutism è quindi rilevare e modificare l’attivita’ delle onde cerebrali sopprimendo le onde Delta e promuovendo livelli più elevati di onde Alfa e Beta. Questo porta a livelli più alti di attenzione e concentrazione, consentendo al bambino un maggiore coinvolgimento sociale e mentale.

  • Domanda: MenteAutism può interferire con altre terapie?

Risposta:

No. MenteAutism non è invasivo ed ogni sessione allena il cervello a diventare più concentrato e attento, permettendo all’utilizzatore di comunicare e interagire in modo più sereno e tranquillo. La sessione non sarà da ostacolo e non interferirà negativamente sulle altre terapie a cui il bambino è sottoposto; MenteAutism potrebbe essere di grande aiuto.

  • Domanda: Quanto tempo è necessario per osservare e notare in modo chiaro gli effetti di MenteAutism, ad esempio, dopo quante sessioni di terapia i genitori del bambino/paziente potranno avvertire delle differenze?

Risposta:

La comparsa di effetti benefici derivanti dall’uso di MenteAutism è unica per ogni utilizzatore. Ogni individuo subisce un effetto personalizzato e differente; comunque, come riferimento, prima di vedere qualsiasi beneficio, è necessario un processo di adattamento che va dalle 5 alle 6 settimane di utilizzo. Questo processo di adattamento potrebbe essere più corto o addirittura più lungo: ciò dipende da vari aspetti, tra cui la gravità delle condizioni mediche, età e la plasticità del cervello.

  • Domanda: Devo tenere fermo mio figlio durante la sessione?

Risposta:

La differenza tra MenteAutism e le altre forme di terapia è che, durante la sessione, MenteAutism permette ai paziente di svolgere liberamente le loro attività. Perciò non c’è bisogno di tenere fermo vostro figlio – tutto quello che dovrete fare è evitare che lui/lei svolga una qualsiasi attività che coinvolge l’udito, come ascoltare la musica o guardare la televisione con il volume acceso, poiché questo interferirebbe con i benefici della sessione.

  • Domanda: Mio foglio può mangiare, giocare o svolgere altre attività durante i 40 minuti della sessione?

Risposta:

Sì, è altamente consigliato che l’utilizzatore svolga le sue normali attività piuttosto che lasciare il cervello inattivo. Questo faciliterà le letture dell’attività cerebrale nel software di MenteAutism e aiuterà il cervello a essere più concentrato, attento e reattivo. La ricerca suggerisce che la sessione avrà maggiore successo se il bambino viene lasciato libero di continuare i compiti e le attività che ha già iniziato (anche se ciò comprende giocare, etc.). Le attività che richiedono l’udito, tuttavia, interferiscono con l’attenzione del bambino verso la sessione e per questo dovrebbero essere evitate.

  • Domanda: Che cosa ascolta mio figlio durante la sessione?

Risposta:

Il neuro-feedback emesso dal software è sottoforma di simulazione uditiva. L’utilizzatore ascolta dei suoni calmanti. Questi suoni variano da persona a persona e da sessione a sessione in quanto rappresentano a livello acustico e in tempo reale le onde cerebrali dell’utilizzatore durante ogni sessione. I suoni sono infatti battiti binaurali che stimolano e “insegnano” al cervello come motivare le onde cerebrali carenti, ossia le onde Alfa e Beta, a raggiungere livelli normali, e allo stesso tempo moderano i livelli di onde Delta – rendendo alla fine l’utilizzatore più reattivo, comunicativo, concentrato e capace di interagire. Questo è un campione del suono.

  • Domanda: Ci sono effetti collaterali?

Risposta:

Secondo la nostra ricerca, nessuno dei partecipanti ha subìto effetti collaterali inattesi. Ciononostante, non si consiglia di usare MenteAutism più di una volta al giorno, poiché questo potrebbe causare emicrania.

  • Domanda: Mio figlio può ascoltare altri suoni mentre sta utilizzando la fascia MenteAutism?

Risposta:

L’idea su cui si basa il sistema è che il bambino riceva un audio feedback udibile che è specifico per lui/lei. Il feedback terapeutico suonato durante la sessione è personalizzato per l’utilizzatore ed è una parte centrale del trattamento. Perciò, limitando gli altri suoni (i suoni esterni al sistema MenteAutism), la sessione è in grado di produrre risultati migliori. Per risultati ottimali, si devono utilizzare gli auricolari.

  • Domanda: MenteAutism richiede per forza l’utilizzo degli auricolari oppure è possibile utilizzare anche l’altoparlante?

Risposta:

La sessione di terapia deve essere svolta obbligatoriamente con gli auricolari. In alternativa agli auricolari presenti nel kit, è possibile utilizzare MenteAutism con le cuffie preferite dal bambino.

  • Domanda: Qualora io ascoltassi il suono proveniente dal software, questo inciderà anche sul livello delle mie onde cerebrali?

Risposta:

No. Poiché la sessione di terapia è su misura dell’utilizzatore; chiunque altro dovesse ascoltare i battiti binaurali generati non subirebbe alcun effetto. Ciononostante, è consigliabile che solo il bambino ascolti i battiti binaurali con un interferenza esterna minima e indossando gli auricolari.

  • Domanda:In che cosa MenteAutism si differenzia rispetto alle terapie musicali che promettono di trattare l’autismo?

Risposta:

Non si deve confondere MenteAutism con le terapie musicali che promettono di trattare l’autismo – diversamente da queste terapie che non sono mediche, MenteAutism è un dispositivo medico certificato dalle autorità sanitarie competenti. MenteAutism produce una stimolazione uditiva, personalizzata e in tempo reale, che si basa sulle onde cerebrali del paziente durante la sessione di terapia. I suoni vengono personalizzati dall’algoritmo brevettato di MenteAutism e variano da sessione a sessione e da utilizzatore a utt6ilizzatore in quanto il cervello è personale, attivo e dinamico.

  • Domanda: Di che attrezzatura ho bisogno?

Risposta:

Per rendere il sistema funzionante è necessario avere la fascia MenteAutism, insieme al rispettivo software installato all’interno del tablet e ad un paio di auricolari. Ad ogni modo, tutto ciò che serve per iniziare la terapia si trova all’interno del kit che verrà fornito.

  • Domanda: Che succede se mio figlio smette di utilizzare il dispositivo?

Risposta:

Se la terapia viene interrotta per un solo giorno, le ripercussioni sono minime. Ad ogni modo, se la terapia dovesse essere interrotta per periodi di tempo più lunghi, il bambino regredirà al suo stato originale, ossia allo stato precedente l’inizio della terapia di MenteAutism.

  • Domanda: Quanto durano gli effetti di ogni sessione?

Risposta:

I benefici possono durare fino a un giorno, ma scompariranno quando il bambino si addormenta in quanto le onde cerebrali ritorneranno al livello iniziale precedente alla sessione.

  • Domanda: Quali miglioramenti posso aspettarmi? Dopo quanto tempo posso pretendere di vederli?

Risposta:

Dalle testimonianze dei genitori, generalmente entro la quarta settimana sono stati riscontrati i seguenti miglioramenti:

  • Tempi di concentrazione più lunghi e maggiore attenzione

  • Maggiore calma e una riduzione di scatti d’ira

  • Stati di allegria più lunghi

  • Maggiore dimostrazione di affetto

  • Accettazione di compagni e fratelli

  • Vocabolario più ampio e migliore comunicazione

  • Maggiore capacità di prendere decisioni

  • Migliori risultati scolastici

Ciononostante, si ricorda che i miglioramenti e il tempo di attesa variano da bambino a bambino e che in alcuni casi il periodo di attesa può superare le 4 settimane.

  • Domanda: Che cosa fa AAT con tutti i dati che vengono raccolti?

Risposta:

Come prima cosa, la raccolta e l’immagazzinamento dei dati nel cloud necessita dell’approvazione dell’utilizzatore (o dal tutore). La possibilità di immagazzinare i resoconti delle sessioni del bambino nel cloud è molto importante perché, anche nel caso in cui il dispositivo venisse perso, rubato o dovesse rompersi, i dati relativi al bambino verrebbero facilmente recuperati (usando una carta con un PIN speciale e il numero di serie del vostro MenteAutism). In questo modo, tutte le informazioni precedenti relative all’utilizzo e al progresso del bambino sono recuperabili.

  • Domanda: Qualcuno si occupa di tracciare gli utilizzatori per vedere/valutare gli effetti nel lungo periodo derivanti dall’utilizzo di MenteAutism?

Risposta:

Noi siamo molto orgogliosi di avere tenuto fortemente in considerazione questo aspetto. I procedimenti medici CE e FDA sono molto severi su questo aspetto, e noi abbiamo svolto i nostri doveri con regolare controllo. Il primo studio che noi abbiamo pubblicato aveva seguito 8 bambini per un periodo di 8 mesi, e i risultati che abbiamo pubblicato in una rivista medica molto quotata sono stati estremamente positivi.

Inoltre, tutti i dati delle sessioni di terapia vengono memorizzati su un server sicuro e possono essere consultati da medici specializzati di vostra fiducia in modo tale da avere una valutazione generale specifica sugli effetti della terapia. I medici specializzati, autorizzati dalla famiglia, possono per di più contare sull’assistenza e la formazione della nostra equipe medica.

  • Domanda: MenteAutism è una cura?

Risposta:

MenteAutism non è una cura per alcuna condizione neurologica. Tuttavia, è stato dimostrato che MenteAutism è in grado di ridurre significativamente i sintomi dell’Autismo, migliorando fortemente la concentrazione e l’interazione sociale quotidiana dell’utilizzatore. Questo viene fatto attraverso la riduzione del livello di onde Delta dell’utilizzatore, che in genere è insolito nelle persone autistiche. Un regolare utilizzo giornaliero, di 40 minuti, come prima cosa al mattino, è generalmente sufficiente per generare (entro un periodo di 4-6 settimane) un miglioramento notevole nei sintomi dell’Autismo.

  • Domanda: Mio figlio sta usando MenteAutism e io ho notato che ci sono delle fluttuazioni nella lettura delle onde cerebrali da un giorno all’altro – per esempio, a volte le onde Delta aumentano invece di diminuire. E’ normale questo?

Risposta:

E’ possibile rilevare la presenza di fluttuazioni (verso l’alto e verso il basso) in tutte e tre le frequenze – questo è perfettamente normale e rispetta il protocollo della terapia. Queste fluttuazioni potrebbero essere un segnale che il cervello dell’utilizzatore si sta adattando alla terapia.

Per questo motivo, l’efficacia della terapia non può essere valutata su un’unica sessione, ma richiede un periodo di utilizzo più lungo.

  • Domanda:E’ possibile che mio figlio sia diffidente nei confronti della fascia, e pertanto non accetti di indossarla? Quale strategia posso adottare per fare in modo che la indossi?

Risposta:

Sì. Può capitare che il bambino non voglia saperne di indossare la fascia, non avendola mai vista prima. In questi casi si consiglia di non forzare il bambino ad indossarla. Prima di iniziare la terapia, è assolutamente necessario che il bambino abbia accettato completamente la fascia.

Nei primi giorni successivi all’acquisto, lasciate che il bambino prenda familiarità con la fascia. Dunque, lasciate che la tocchi e che la veda, magari anche indossandola voi stessi. Nessuno meglio di voi conosce il proprio figlio. Si consiglia di utilizzare la fantasia per trovare la soluzione migliore per il vostro bambino.